domenica 8 marzo 2026

Biografia


Denise Ciampi nasce a Pisa, dove si occupa di immigrazione, cooperazione internazionale e mediazione sociale, coltivando l'interesse per il teatro e per la scrittura.
Le prime pubblicazioni sono di tipo tecnico e legate all'ambito lavorativo. Attualmente vive a Pontedera e lavora come insegnante. Ha pubblicato i romanzi Gli aspiranti suicidi (Scatole Parlanti 2025), LA ROSA È VIVA (ChiPiùNeArt Edizioni 2021), L'amore di Greta per i pappagalli (Stampa Alternativa 2018) e L'offerta di Minerva (Carmignani Editrice 2016), la raccolta di racconti Tendenti al volo. Sei storie in cerca di grazia (Carmignani Editrice 2015), la silloge Cassandra minore (2013). Suoi racconti sono stati premiati in concorsi letterari e pubblicati in antologie. Fa parte del collettivo Pontederry - Provincia Perturbante.





sabato 27 novembre 2021

27 novembre Presentazione Antologia Seduzione MdS Editore

 

Oggi al Cinema Caffè Lanteri di Pisa è stata presentata l'antologia Seduzione di MdS Editore 

Il libro, disponibile nel catalogo dell'editore, contiene anche il mio racconto 

Una goccia di verità 💓

 

Guarda la propria immagine riflessa nello specchio. Si rade usando la consueta attenzione, quella che gli occorre per non causarsi più dolore del necessario.

Ma qual è poi il dolore necessario? Anni addietro ha deciso di risparmiare a sé stesso tutta la sofferenza che può essere risparmiata. Pian piano ogni azione è diventata il frutto di un’esposizione misurata e calcolata.

Le dita ripetono i gesti conosciuti, in un rituale rassicurante e vagamente gratificante. Lascia solo le basette, ben definite e squadrate. Infine esamina il mento con cura, riscontrando, anche questa volta, la totale assenza di tagli.

Alessio Vari ha dedicato tante energie a costruire un complicato sistema di autoprotezione, ma non per questo ostenta sicurezza, anzi, appena ne ha l’occasione, si presenta come un uomo estremamente vulnerabile e fragile. Strana corazza la sua, che invece di evocare una parvenza di forza attrae l’attenzione sulle ferite.




sabato 30 ottobre 2021

Presentazione La rosa è viva al Centrum Sete Sois Sete Luas di Pontedera nel Mese del Libro dell'Associazione Il Carrubo

 




Lo sapevo che certe cose le donne in quell’ambiente là non le possono fare, ma [...] mi andava bene, perché era chiaro qual era il nostro compito e quando si trattava di aiutare la gente mi sembrava di fare una cosa giusta. Anche se alla gente non gli puoi risolvere la vita, puoi dare un aiuto concreto. È vero, ma se ci pensi bene tutto questo si regge sulla paura. Quando uno è pieno di casini gli sta bene trovare un nemico, magari un altro disgraziato, che diventa il male di tutti i mali, quello che è venuto in Italia a rubarci il pane e la casa. Ogni volta che dici “prima gli italiani” alimenti la paura, ma quello che passa è che c’è qualcuno che ha a cuore i tuoi problemi, e va bene anche se quelli là che ti dovrebbero difendere sono dei picchiatori.






giovedì 21 ottobre 2021

Presentazione La rosa è viva Libreria Roma Pontedera


 


Torino, 28 ottobre 1943

Strana giornata, oggi. Per tutto il giorno il cielo è stato grigio e compatto. A guardarlo mi mancava l'aria, come se su di me incombesse il respiro della morte. Non parlo solo del senso di precarietà legato alla guerra, ma di qualcosa di più intimo, radicato nella mia carne. Mi è sembrato così potente da poter condizionare il mio sangue, anche quando scorrerà nelle generazioni che lo erediteranno.

Poi, stasera, il cielo si è fatto stranamente terso. Ho avuto la sensazione che solo in quel momento fosse diventato possibile vederlo, è stato come se vedessi il cielo per la prima volta.

Lidia rimise insieme le carte. Le assicurò alla custodia di una mattonella sconnessa, come faceva sempre, da quando aveva capito che non avrebbe potuto spedire le sue lettere.

Quella precauzione, che sarebbe tornata utile nel caso in cui ci fosse stata una perquisizione della casa, col tempo era diventata una specie di rituale, che le permetteva di mettere al sicuro almeno una parte di sé.

                 




venerdì 3 settembre 2021

LA ROSA È VIVA - SERATA ROSSO SANGRIA al Circolo Operaio di Fornacette

 


☝con Denise Ciampi e Chiara Lazzeri


Lidia dice che si è accorta che quelle donne erano esseri umani quando si sono spaventate. Ha ragione, abbiamo tutti paura. Mia madre e mio padre hanno paura di non farcela a mandare avanti la baracca, Luca ha paura del buio e non gli piace dormire da solo.
Io? Io ho paura di un sacco di cose, ma per parecchio tempo ho preferito non pensarci. E invece sarebbe meglio dirlo quando hai paura, perché magari, se tutti lo fanno, nessuno ha più motivo di sentirsi un pesce fuor d’acqua. Pure uno come Marco, anche se fa il duro, secondo me ha paura. Altrimenti non avrebbe bisogno di spaccare la faccia a tutti quelli che incontra e magari gli piacerebbe rispettare una ragazza e farci l’amore.
Quando ho cominciato ad andare in sezione mi sembrava tutto facile, non c’era da farsi troppe domande, era tutto organizzato.
Sai subito come ti devi vestire, quale musica ascoltare, dove andare la sera. E senti anche che, se ti serve, c’è qualcuno che ti può proteggere. Quando ero la donna di Marco a nessuno gli sarebbe saltato in mente di darmi fastidio. Mi stava bene così. Lo sapevo che certe cose le donne in quell’ambiente là non le possono fare, ma anche questo mi andava bene, perché era chiaro qual era il nostro compito e quando si trattava di aiutare la gente mi sembrava di fare una cosa giusta. Anche se alla gente non gli puoi risolvere la vita, puoi dare un aiuto concreto. È vero, ma se ci pensi bene tutto questo si regge sulla paura. Quando uno è pieno di casini gli sta bene trovare un nemico, magari un altro disgraziato, che diventa il male di tutti i mali, quello che è venuto in Italia a rubarci il pane e la casa. Ogni volta che dici “prima gli italiani” alimenti la paura, ma quello che passa è che c’è qualcuno che ha a cuore i tuoi problemi, e va bene anche se quelli là che ti dovrebbero difendere sono dei picchiatori.


domenica 4 luglio 2021

4 luglio - Presentazione "La Rosa è viva" Circolo Arci "Il Botteghino"

 
"La luce del lampadario proietta l’ombra di Carlo sulla parete.
Mi viene in mente quando mi immaginavo Antonio tale e quale
a lui. Forse c’è sempre stato un posto per Lisa e per Carlo in questa storia.
Non mi sento in imbarazzo. Mi sono abituata a leggere ad alta
voce, mi concentro sulle parole ed è come se vedessi quello che
sto leggendo. Di Lidia ho una fotografia, quella che era insieme
alle carte che mi ha dato nonno. Anche se a Ravensbrück il suo
aspetto sarà stato molto diverso, io me la immagino com’è in
quella foto, con le guance piene e i capelli lunghi."
"Le donne del mio trasporto erano tutte deportate politiche e tutte mi
conoscevano come Rosa. Anche qui, a dispetto del numero di matricola cucito
sui vestiti, sono conosciuta con quel nome. «La Rosa», dicono le italiane.
Chiamarci per nome è forse una delle poche cose che possiamo fare per
ricordarci che siamo esseri umani."
 

lunedì 3 maggio 2021

LA ROSA È VIVA è su La Bottega di Hamlin

 
"L’attualità e la Seconda Guerra Mondiale si intrecciano nella vita di Gaia, che è il vero collante di un filo profondo e lunghissimo che lega più generazioni di donne, che si scoprono in lotta, portatrici di eredità pesanti e importanti, di cui ancora oggi c’è un estremo bisogno".

giovedì 18 febbraio 2021

LA ROSA È VIVA_ChiPiùNeArt Edizioni

 
 
Una ragazza dei nostri giorni, Gaia, militante neofascista, si imbatte nel diario della sua bisnonna partigiana, internata  a Ravensbrück.  Le storie della bisnonna e della ragazza procedono parallelamente ed il racconto delle vicende dei nostri tempi sottolinea come le politiche che sfruttano il disagio e la fragilità sociale favoriscano la violenza intesa come xenofobia, omofobia e, soprattutto, la violenza contro le donne. Il contesto odierno si intreccia con quello trascorso, mettendo in evidenza una continuità di lotta che unisce più generazioni di donne. Il racconto del passato, con le atrocità del campo di concentramento, apriranno, in Gaia, la strada al dubbio.
 

 


 

giovedì 24 settembre 2020

Video I luoghi di Greta





                                     

 

Un viaggio per Pisa sulle tracce di Greta, per cogliere le atmosfere dei luoghi che hanno contribuito a far nascere in me la voglia di raccontare questa storia.

 

                Il video è disponibile sul Canale Youtube

                             e sulla Pagina Facebook


mercoledì 23 settembre 2020

ChiPiùNeArt Edizioni. In prossima uscita LA ROSA È VIVA

                                                     




                      ChiPiùNeArt Edizioni prossime uscite



venerdì 8 maggio 2020

L'amore di Greta per i pappagalli. Su Mangialibri la recensione di Emanuela Valente



           Su Mangialibri la recensione di Emanuela Valente

                                               Grazie!
       

Mangialibri - L'amore di Greta per i pappagalli è tra i libri di Stampa Alternativa recensiti

                                                           http://www.mangialibri.com/


                      L'amore di Greta per i pappagalli è tra i libri di Stampa Alternativa recensiti

                                                         
                                                       

mercoledì 29 aprile 2020

L'amore di Greta per i pappagalli - L'incontro con il Principe






In questo tempo di isolamento rifletto sulla meraviglia dei piccoli incontri inaspettati. Mi piace condividere quello di Greta con il Principe, che nelle mie intenzioni rappresenta il riaffiorare della relazione e della parola. 

Ricevendo la scatola ho sentito che era molto più leggera di quanto mi aspettassi e che c'era qualcosa che si muoveva in un modo che mi è sembrato misterioso ma anche familiare.
Seguendo le indicazioni di Alice, ho poggiato il pacco a terra. Ci siamo inginocchiate lì intorno. C'era un'apertura sulla parte alta della scatola, ho sentito che il movimento si concentrava in quel punto producendo un suono, un vago fruscio che è diventato sempre più insistente.
Un becco arcuato ha iniziato a lacerare il cartone, finché dall'apertura, ormai sbrindellata, sono usciti due occhietti neri e un ciuffo giallo.
Alice ha seguito la scena divertita, mentre io assistevo col fiato sospeso a quella strana nascita.
Tirata fuori la testa, il pappagallo ha lanciato un richiamo e mi ha guardata dritta in faccia, «Che gnooocca!», ha urlato.
Alice si è buttata per terra a ridere: «Greta, ti presento il Principe».


mercoledì 27 novembre 2019

28 novembre - Circolo arci Il Botteghino L'AMORE DI GRETA PER I PAPPAGALLI




Parleremo del libro con Gianluca Macelloni e Chiara Lazzeri

Vi aspettiamo!

"Alice è arrivata con la sua borsa di tela. Il Principe l’ha salutata con un richiamo che somigliava a un fischio, seguito da un sonoro: «Beeella dooonna!». Alice ha risposto: «Ciao Principe» e si è avvicinata alla gabbia dei pappagalli come se volesse salutare anche loro. Poi si è voltata verso di me dicendo che era meglio mettersi subito a lavoro. Ho fatto appena in tempo a darle i dolciumi, che ha infilato subito nella sacca commentando che sono utili per compensare la carenza di affetto, prima che si dirigesse spedita verso il bagno. Là ha iniziato a svuotare la borsa mettendo dei flaconi sul lavandino. «Spogliati, non ti guardo», mi ha incalzata trafficando ancora con la roba che tirava fuori dalla borsa" 


giovedì 17 ottobre 2019

L'amore di Greta per i pappagalli (Stampa Alternativa)



http://www.stampalternativa.it/libri/978-88-6222-622-6/denise-ciampi/l-amore-di-greta-per-i.html

Greta vive nella casa della nonna paterna cui fu affidata dopo la morte dei genitori, entrambi militanti nei movimenti degli anni Settanta, femminismo e lotta armata. Ormai sola, con rare occasioni di contatto con l’esterno, ha come unica compagnia i pappagalli avuti in dono dal padre.
Influenzata anche dalle letture fatte, la fantasia di Greta si è nutrita di immagini che hanno generato un mondo chiuso – proprio come la gabbia dei suoi colorati uccelli – e attraversato da allucinazioni, nel quale conduce un’esistenza passiva condizionata da una severa religiosità, eredità della nonna.
Poi la svolta, grazie a incontri che si intrecciano con la storia della sua famiglia.
Greta potrà così aprirsi a una vita diversa, fatta di relazioni e di riscoperta della propria fisicità e sessualità.



mercoledì 16 ottobre 2019

L'amore di Greta per i pappagalli è "sul divano dei pigri"


Ringrazio Patrizia di Evocarè per aver inserito L'amore di Greta per i pappagalli tra le "Pagine da scoprire" del suo blog!


https://suldivanodeipigri.wixsite.com/libri/post/l-amore-di-greta-per-i-pappagalli-denise-ciampi