"L’attualità e la Seconda Guerra Mondiale si intrecciano nella vita di Gaia, che è il vero collante di un filo profondo e lunghissimo che lega più generazioni di donne, che si scoprono in lotta, portatrici di eredità pesanti e importanti, di cui ancora oggi c’è un estremo bisogno".
Esiste per essere percorso, questo sentiero scosceso: fino ai corpi convulsi che cercano la grazia.
lunedì 3 maggio 2021
giovedì 18 febbraio 2021
LA ROSA È VIVA_ChiPiùNeArt Edizioni
Una ragazza dei nostri giorni, Gaia, militante neofascista, si imbatte
nel diario della sua bisnonna partigiana, internata a Ravensbrück. Le
storie della bisnonna e della ragazza procedono parallelamente ed il
racconto delle vicende dei nostri tempi sottolinea come le politiche che
sfruttano il disagio e la fragilità sociale favoriscano la violenza
intesa come xenofobia, omofobia e, soprattutto, la violenza contro le
donne. Il contesto odierno si intreccia con quello trascorso, mettendo
in evidenza una continuità di lotta che unisce più generazioni di donne.
Il racconto del passato, con le atrocità del campo di concentramento,
apriranno, in Gaia, la strada al dubbio.
giovedì 24 settembre 2020
Video I luoghi di Greta
Un viaggio per Pisa sulle tracce di Greta, per cogliere le atmosfere dei luoghi che hanno contribuito a far nascere in me la voglia di raccontare questa storia.
Il video è disponibile sul Canale Youtube
e sulla Pagina Facebook
mercoledì 23 settembre 2020
venerdì 8 maggio 2020
mercoledì 29 aprile 2020
L'amore di Greta per i pappagalli - L'incontro con il Principe
In questo tempo di isolamento rifletto sulla meraviglia dei piccoli
incontri inaspettati. Mi piace condividere quello di Greta con il
Principe, che nelle mie intenzioni rappresenta il riaffiorare della
relazione e della parola.
Ricevendo la scatola ho sentito che
era molto più leggera di quanto mi aspettassi e che c'era qualcosa che
si muoveva in un modo che mi è sembrato misterioso ma anche familiare.
Seguendo le indicazioni di Alice, ho poggiato il pacco a terra. Ci siamo inginocchiate lì intorno. C'era un'apertura sulla parte alta della scatola, ho sentito che il movimento si concentrava in quel punto producendo un suono, un vago fruscio che è diventato sempre più insistente.
Un becco arcuato ha iniziato a lacerare il cartone, finché dall'apertura, ormai sbrindellata, sono usciti due occhietti neri e un ciuffo giallo.
Alice ha seguito la scena divertita, mentre io assistevo col fiato sospeso a quella strana nascita.
Tirata fuori la testa, il pappagallo ha lanciato un richiamo e mi ha guardata dritta in faccia, «Che gnooocca!», ha urlato.
Alice si è buttata per terra a ridere: «Greta, ti presento il Principe».
Seguendo le indicazioni di Alice, ho poggiato il pacco a terra. Ci siamo inginocchiate lì intorno. C'era un'apertura sulla parte alta della scatola, ho sentito che il movimento si concentrava in quel punto producendo un suono, un vago fruscio che è diventato sempre più insistente.
Un becco arcuato ha iniziato a lacerare il cartone, finché dall'apertura, ormai sbrindellata, sono usciti due occhietti neri e un ciuffo giallo.
Alice ha seguito la scena divertita, mentre io assistevo col fiato sospeso a quella strana nascita.
Tirata fuori la testa, il pappagallo ha lanciato un richiamo e mi ha guardata dritta in faccia, «Che gnooocca!», ha urlato.
Alice si è buttata per terra a ridere: «Greta, ti presento il Principe».
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