giovedì 24 gennaio 2019

25 gennaio. Presentazione L'amore di Greta per i pappagalli - Pisa





"Di tempo ne era passato molto prima che Nello si decidesse a dipanare la questione della cicatrice. Il racconto era affiorato dal silenzio prendendo le vie tortuose della memoria, una memoria che di solito Nello interpellava solo per ricordare tra sé e sé e che adesso doveva fare uno sforzo enorme per riconnettere i fatti in modo che potessero essere compresi da chi non li conosceva già. Una sera, proprio sugli scogli di Marina, non lontano dalla fabbrica, Nello aveva aperto un vecchio rubinetto ossidato dall’aria salmastra e dal silenzio, all’inizio erano uscite soltanto poche gocce avvelenate dal rancore per quel posto che gli aveva portato via tanta vita – Nello aveva iniziato a lavorarci che era poco più che un ragazzo, spinto dal bisogno e affascinato dalla possibilità di accarezzare il suo antico sogno di volo – poi il fiotto si era inspessito, seppur scosso dalla tosse che assaliva Nello quando parlava più a lungo del solito o soltanto più animatamente, e aveva portato in superficie i fatti. Il racconto si componeva in una litania di parole spezzate e arrotondate alla maniera dei toscani, pur non comprendendo tutte le espressioni, Matera, ormai abituato alla parlata pisana, riusciva a capire il senso del discorso." 








Denise Ciampi. L'amore di Greta per i pappagalli (Stampa Alternativa)




Greta vive nella casa della nonna paterna cui fu affidata dopo la morte dei genitori, entrambi militanti nei movimenti degli anni Settanta, femminismo e lotta armata. Ormai sola, con rare occasioni di contatto con l'esterno, ha come unica compagnia i pappagalli avuti in dono dal padre.

Influenzata anche dalle letture fatte, la fantasia di Greta si è nutrita di immagini che hanno generato un mondo chiuso - proprio come la gabbia dei suoi colorati uccelli - e attraversato da allucinazioni, nel quale conduce un'esistenza passiva condizionata da una severa religiosità, eredità della nonna.

Poi la svolta, grazie a incontri che si intrecciano con la storia della sua famiglia. Greta potrà così aprirsi a una vita diversa, fatta di relazioni e di riscoperta della propria fisicità e sessualità.


domenica 8 luglio 2018

L'amore di Greta per i pappagalli - la recensione di Marisa Cecchetti



"Si riconosce – come un ritorno a casa – il linguaggio di Denise Ciampi, con quella sua capacità di coinvolgere il lettore creandogli intorno una atmosfera di mistero, con personaggi che sembrano fuori dalla realtà, segnati da un passato che condiziona le loro scelte di vita in modo -sembra- irreversibile"

 
Grazie!

domenica 6 maggio 2018

domenica 4 febbraio 2018

ADA o ardore





Sulla via del ritorno la volenterosa pedagoga spiegò ad Ada che il dodicesimo compleanno di una bambina rappresentava l'occasione adatta per prepararsi a un avvenimento che, disse, presto avrebbe fatto di Ada una grande fille. Ada, che sei mesi prima a scuola era stata istruita sull'argomento da una maestra, e che in realtà ne aveva già avuto per due volte esperienza, sbalordì la povera governante (Mlle Larivière non riusciva mai a tener testa alla sua intelligenza acuta e imprevedibile) sostenendo che si trattava solo di un imbroglio, una notizia da novizia, e che quelle cose ormai non succedevano quasi più alle ragazze normali e sicuramente non sarebbero successe a lei. Mlle Larivière, stupida qual era (a dispetto, o forse a causa, della sua propensione a scrivere romanzi), passò mentalmente in rivista la propria esperienza e si chiese, per un atroce istante, se il progredire della scienza, mentre lei indulgeva nella creazione artistica, non avesse per caso definitivamente alterato quello della natura.   
(Vladimir Nabokov, ADA o ardore)

                                       Io lo trovo meraviglioso!
E pensare che ho scoperto questo libro per caso, documentandomi sul nome palindromo che mi ha ispirato una storia...
        

sabato 30 settembre 2017

Sabato 7 ottobre Premiazione concorso Dipendenze - MdS




L'antologia del concorso, acquistabile a partire dalla cerimonia di premiazione, contiene il mio racconto Gioia dell'essere


Il sole dritto in faccia mi portava a socchiudere le palpebre: era un'imposizione dolce, 
attraversata da macchioline luminose in movimento, non troppo diverse dai bagliori 
che vedevo brillare nell'acqua quando cominciavo a nuotare per tornare a riva. 
(da Gioia dell'essere)

mercoledì 13 settembre 2017

L'offerta di Minerva è su SOLOLIBRI.NET

Leggi la recensione pubblicata su SOLOLIBRI.NET

                                       
Denise Ciampi, L'offerta di Minerva, Carmignani Editrice, 2016 (copertina di Alessandra Parravicini)